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aritmie: stress

Codice domanda: HH/1C48660

Domanda

Buonasera, circa due anni fa ho iniziato ad avere disturbi d'ansia legati ad un forte stress dovuto a studio, doppio lavoro, relazioni personali impegnative etc... Il primo sintomo allarmante è stato un appesantimento del torace che, nell'istante immediatamente antecedente il raggiungimento di uno stato di "dormi-veglia", mi provocava quello che interpretavo come una sorta di "spasmo cardiaco", per il quale sbarravo gli occhi senza fiato come se improvvisamente avessi una carenza cardio-respiratoria. Col tempo si sono aggiunti giramenti di testa, dolori cervicali, toracici, al braccio sinistro, formicolio degli arti durante la notte, aritmie cardiache con conseguenti attacchi di panico, extra-sistole prolungate soprattutto sotto sforzo, pulsazioni agli occhi, alle tempie ed acufeni. Terrorizzato, ho iniziato una litania di accertamenti medici che hanno dato tutti esito negativo (ECG normale e sotto sforzo, tac alla testa, lastra ai polmoni, visite dentistiche, analisi varie etc). Ero il tipico paranoico-ipocondriaco da attacchi di panico. Ora sto molto meglio, soprattutto a livello psicologico, grazie ad una mia spiccata capacità di reazione agli eventi. Sono andato anche per breve tempo da uno psicologo, pur avendo rifiutato ogni farmaco chimico per motivi di principio personali. Il problema è che alcuni disturbi permangono costantemente: giramenti e mal di testa cervicali, aritmie sotto sforzo, formicolio notturno agli arti, dolori al petto e stanchezza. Il passo più importante è stato riuscire a controllare l'ansia. Ora riesco a condurre una vita semi-normale, ma ad es. non faccio attività fisica per i giramenti di testa e le extra sistole e sto sempre attento a non mandare il cuore troppo sotto sforzo, il che alla mia età è molto frustrante. La domanda a cui vi chiedo cortesemente di rispondere è: come credete che possa guarire completamente?? Attività fisica nonostante tutto? Riposo? Fisioterapia? Inoltre: non nascondo di essere cmq tentato, a distanza di due anni, di rinnovare almeno gli esami cardiocircolatori. Non lo faccio per sfuggire alle paranoie che inseguono le persone con il mio genere di ansie. Sbaglio? Dovrei preoccuparmi nonostante la mia età? Vi ringrazio in anticipo per l'attenzione concessami.

Risposta

Attività fisica nonostante tutto e rifuggire dalla tentazione di fare esami senza indicazioni! Riacquistare la normalità comportandosi normalmente con il proprio corpo credo sia il miglior suggerimento per lei.

A cura di Tuttocuore.it
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