Esperto risponde – paginemediche.it: parere medico, consulenza onlineespertorisponde.paginemediche.it

Pubblicità
 
Dimensione carattere: A |A|A Stampa 
Invia ad un amico
digg bookmarking del.icio.us bookmarking LinkedIn bookmarking Technorati bookmarking facebook bookmarking Altri Network di Social Bookmarking
  • google bookmarking
  • yahoo bookmarking
  • reddit bookmarking
  • furl bookmarking
  • blogmarks bookmarking
  • blinklist bookmarking
  • simpy bookmarking
  • netvouz bookmarking
  • Windows Live bookmarking

risonanza magnetica: referto

Codice domanda: HH/1L56394

Domanda

Buongiorno, vorrei un chiarimento per quanto riguarda il responso della risonanza magnetica dell'encefalo di mia madre. A giugno ha avuto una labirintite in forma acuta, dopodichè le sono rimasti vertigini e sbandamenti, quindi il medico le ha prescritto una risonanza al cranio. Ho qua il responso e gradirei sottoporlo alla Vostra attenzione: Indagine condotta mediante sequenze pesate in T1, T2 e FLAIR secondo piani assiali sagittali e coronali. Normali le strutture della fossa posteriore; il quarto ventricolo è in sede mediana. Regolari le cisterne ponto-cerebrali e le cisterne perimesencefaliche. Lo studio del parenchima sopratentoriale permette di escludere l'esistenza di processi espansivi o raccolto ematiche intra o extracerebrali. Da segnalare una importante estesa nodulazione iperintensa in T2 nella sostanza bianca sottocorticale frontale e parietale di entrambi gli emisferi di significato vascolare ischemico cronico. Regolare il sistema ventricolare; iniziale ampliamento degli spazi liquorali periencefalici della convessità. CONCLUSIONI: leucoencefalopatia su base vascolare ischemica. Aggiungo che mia madre soffre di ipertensione ed è in cura presso il centro di ipertensione di Pisa. L'ultimo esame holter 24h lo ha fatto 15 giorni fa con risultato limiti della norma media pressione 135-90. Vorrei sapere se è una cosa grave questo responso e se deve fare qualche altro accertamento. Grazie per la Vostra attenzione.

Risposta

Si rivolga ad un neurologo per una valutazione clinica che deve affiancare questo riscontro strumentale. Il trattamento della ipertensione arteriosa rappresenta comunque un punto essenziale della terapia.

A cura di Tuttocuore.it
Segnala il termine che stai cercando