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crisi emorroidaria: trombosi emorroidaria

Codice domanda: DRB4D23A0A

Domanda

Egregio Dott., sono una ragazza di 32 anni, soffro spesso di colite, vado di corpo regolarmente e le scrivo per avere un parere su quanto è accaduto circa un mese fa. All\'improvviso, ho avuto un episodio emorroidario dolorosissimo, non caratterizzato da alcun sanguinamento, una vena dura e molto gonfia fuoriusciva infatti dall\'orifizio. Non riuscivo a stare in nessuna posizione, il dolore era fortissimo. Ad aggravare la situazione, l\'episodio è coinciso con dei problemi intestinali che mi hanno costretta ad andare di corpo almeno 2 volte al giorno, seguiti da ciclo e, ora, da una forte tosse. La terapia che ho seguito sin dal primo giorno è stata: 3 compresse di Arvenum 500+Pomata Ultraproct per 2 settimane, poi 2 compresse al dì e ora da qualche giorno 1 al dì. Il problema è che, seppur ridotta e non più dolorante, la vena rigonfia ad oggi è ancora là, sembra una pallina della grandezza di un fagiolo, con un peduncolo attaccato ad essa. Non riesco a riposizionarla all\'interno manualmente, non mi sanguina, ma al momento della defecazione avverto un leggero bruciore. A me sembra una trombosi emorroidaria, ma perchè non va via? Cosa devo fare? Ho davvero paura che mi rimanga così...potrebbe? Non ho mai sofferto di emorroidi (i miei genitori ne soffrono entrambi tuttavia), ho avuto solo un episodio simile questa estate che ho risolto con qualche giorno di Arvenum quando, sanguinando, la vena si è sgonfiata subito. Che terapia mi suggerirebbe?> La ringrazio in anticipo, > Cordiali SalutiGiulia

Risposta

Verosimilmente la sintomatologia riferita è da ricondurre ad un episodio di trombosi emorroidaria. Tale condizione, che in genere fa seguito a sforzi defecatori eccessivi, è legata alla rottura di piccoli vasi appartenenti ai plessi venosi emorroidari seguita dalla formazione di piccoli coaguli (trombi) responsabili del dolore intenso. In genere la trombosi emorroidaria tende a risolversi spontaneamente ma richiede diverse settimane. La terapia da lei praticata risolve solo in parte il problema della trombosi emorroidaria che va trattata essenzialmente con antidolorifici per via intramuscolare al solo scopo di contenere il dolore in quanto come già indicato la risoluzione della trombosi avviene spontaneamente. Le consiglio una visita specialistica proctologica per mettere a punto una terapia adeguata al grado di emorroidi presente.

Prof. Giuseppe Pecorella
Professore associato cattedra di Chirurgia dell’Apparato Digerente
Università degli Studi di Catania

A cura di Emorroidiestipsi.com
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