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linfonodi: possibile leucemia?

Codice domanda: DD/3E5333

Domanda

Salve,

scrivo perché sono piuttosto irrequieto circa le mie condizioni di salute. Magari sono io troppo allarmato, comunque vi spiego la mia situazione.
Circa due mesi fa, in seguito ad una pubalgia che mi aveva lasciato qualche strascico, mi stavo massaggiando l'attaccatura della gamba all'inguine quando mi sono sentito dei linfonodi che, seppur non visibili, erano facilmente individuabili al tatto. Mi reco da due medici (uno amico di famiglia e l'altro il mio medico condotto) che mi prescrivono analisi del sangue e eco addome superiore. Faccio le prime e risultano negative tranne per il numero dei leucociti (10.100) e bilirubina totale e diretta, di poco alterata (e anche magnesio e potassio bassi, suppongo trascurabili). I dottori dicono che vanno bene, imputano l'aumento dei leucociti al mal di gola che avevo quando mi sono fatto gli esami e mi dicono che, essendo la VES a 1 (max. 15, secondo il mio laboratorio analisi) non ci sono infezioni in corso. L'ecografia non trova linfonodi addominali, fegato regolare per morfologia e dimensioni, milza nei limiti della norma (11 cm). Mi consigliano di fare comunque una visita da uno specialista in malattie infettive e oncologia, che mi ripete nel suo ambulatorio l'eco addome superiore (negativo) e anche ai linfonodi. Dice che si tratta di linfonodi reattivi di forma ovoidale e di non preoccuparmi, ma per avere una sicurezza al 100% è meglio fare alcune analisi tra cui HCV, HIV ed altre. Ancora non me le sono fatte a causa di vari impegni, ma prevedo di farle quanto prima. Qualche giorno fa, mi sono sentito altri linfonodi all'interno delle cosce che ho fatto vedere al mio medico di famiglia, che mi ha detto che sono normali nell'individuo maschio. Altre alterazioni non ne ho, a parte una temperatura di circa 37.2°C costanti anche in condizioni di salute, ma che ho sempre avuto fin dall'infanzia. Stasera, massaggiandomi il collo, ho sentito un nuovo linfonodo a cui non avevo mai fatto caso, di piccole dimensioni (come gli altri del resto).
Ora mi chiedo, dovrei preoccuparmi (purtroppo ora come ora ho quasi il panico di avere una leucemia) oppure stare tranquillo? Oltre che valori di leucociti è il caso di preoccuparsi?

Grazie mille,
Roberto.

Risposta

Il quadro clinico sembra deporre per una patologia di natura infettiva (ad es., la mononucleosi). Indicata sicuramente la determinazione dei marcatori virali. Potrebbe esser utile anche l'esecuzione di una radiografia del torace e l'esecuzione di uno stricio periferico, una elettroforesi sieroproteica ed un linfocitogramma. Se la linfoadenopatia persiste è indicato l'esame bioptico.

A cura di Paginemediche.it

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