Esperto risponde – paginemediche.it: parere medico, consulenza onlineespertorisponde.paginemediche.it

Pubblicità
 
Dimensione carattere: A |A|A Stampa 
Invia ad un amico
digg bookmarking del.icio.us bookmarking LinkedIn bookmarking Technorati bookmarking facebook bookmarking Altri Network di Social Bookmarking
  • google bookmarking
  • yahoo bookmarking
  • reddit bookmarking
  • furl bookmarking
  • blogmarks bookmarking
  • blinklist bookmarking
  • simpy bookmarking
  • netvouz bookmarking
  • Windows Live bookmarking

atrofia corticale: ma non demenza

Codice domanda: C9YW0U2949

Domanda

in ospedale mi han riscont ACV mal definito realizzante disartria e paresi del VII tipo centrale a dx;vasculopat cerebral cronic con atrofia cortical tc :senza infusione Dev di mdc iodato idrosolubile.Non apprezzabili definite alterazioni densitometriche focali del tessuto nervos in atto da riferire a patologia acuta in atto, allo stato.sfumata immagine ipodensa rotondeggianteventricolo in sede;sistem ventricolare non dilatat ne' deformato.Follow-up TC in base all'anamesi. RM encefalo(senza e con):sistema ventricolare sovra e sottotentoriale in sede e di volume nei limiti.Diffusa iperintensita' in T2 della sostanza bianca dei centri semiovali e della corona radiata,da encefalopatia sottocorticale cronica.Dilatazione degli spazi perivascolari di virchow,Dilatazione ex vacuo degli spazi subracnoidi della volta,in particolare della scissura interemisferica,e della base per diffusa e marcata atrofia corticale.EMpt,sella per diverticoloaracnoideo.Mi e'stata prescritta la cardioaspirina oltr la pillola per ipertensione ben controllata.a voce mi e' stato detto che potevo aver dimenticanz ecc.mi sono recata al besta e milano e esaminando tac e RM mi han detto che non e' assolutamente situazione di demenza precoce o altro.sono attiva,non ho alcun segno di invecchiamento cognitivo o altro.questo quadro puo' migliorare o bloccarsi?in che consiste la diagnosi precoce?e' necessario prima arrivare alla eventuale demenza per cercare di bloccarla?ho 62 anni. ACV nel 2010.Puo' darmi qualche consiglio?

Risposta

Cara Signora, le relazioni tra ciò che si vede nelle immagini del cervello e ciò che il cervello realmente fa e sa fare sono tutt'altro che chiare. Diciamo che se un paziente è affetto da malattia di Alzheimer da un pò di tempo (mesi/anni) è difficile che le immagini del cervello non mostrino un'atrofia della corteccia. Però è anche vero che l'atrofia della corteccia non è dimostrativa della malattia, perchè appunto, come nel suo caso, in un sacco di genete che ragiona benissimo risultano segni di atrofia corticale. Infine, se al Besta le hanno detto che il problema non sussiste, inoltre, mi viene da pensare che forse non c'è accordo tra coloro che le immagini le hanno viste (tra cui ovviamente non c'è il sottoscritto), circa la reale esistenza dell'atrofia corticale.

Saluti

Dott. Massimo Barrella
Policlinico Casilino, Servizio di Neurologia, Roma
Ospedale Sacco, Istituto di Endocrinologia, Milano
Rome American Hospital, Centro di Terapia delle Algodistrofie e Algie Croniche, Roma

A cura di Paginemediche.it

Richiedi un consulto

Segnala il termine che stai cercando
Pubblicità
Il Glossario di paginemediche.it

dicembre 2014 in Salute

In primo piano:

Giornata Mondiale dei Malati di Lebbra

Secondo l'ultimo rapporto dell'Organizzazione Mondiale della Sanità sulla lebbra, risalente al 2012, sono [...]

L
M
M
G
V
S
D

Magazine

Focus on

Donne e ictus Diabete, terapie [...]

Donne e ictus

Punto di vista

Ritardatari cronici, ora c'è una spiegazione clinica Alcuni medici coniano la definizione di [...]

Ritardatari cronici, ora c'è una spiegazione clinica

Dossier