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lieve ma grave?: lieve ma grave?

Codice domanda: ET4VA1NK5L

Domanda

salve, dopo episodi di forte emicrania e difficoltà di concentrazione e memorizzazione ho effettuato alcuni controlli che elenco:_LUGLIO 2009 E.E.G.STANDARD HP SLI: esame caratterizzato da segni di disfunzione elettrogenetica avente caratteristiche di anomalie proiettate, da possibile sofferenza delle strutture profonde della linea mediana e maggior evidenza emisferica sinistra._ MARZO 2010 VALUTAZIONE NEUROPSICOLOGICA: lieve compromissione a carico dell'accesso al lessico su chiave semantica, e ai limiti inferiori della norma si colloca l'accesso al lessico su chiave fonemica._ GIUGNO 2010 TOMOSCINTIGRAFIA CEREBRALE: lieve ipocaptazione di tracciante in regione parieto temporale bilateralmente. tale reperto seppur suggestivo per malattia neurodegenerativa, appare meritevole di monitoraggio nel tempo.Io ho soltanto 42 anni, non ho una diagnosi poichè troppo giovane devo attendere peggioramenti. Mi sono trasferita e non so se ricominciare da capo con le indagini o lasciar perdere tutto, ma è corretto aspettre? ho una famiglia da seguire con tre figli giovani. Ho un lavoro importante e delicati in quanto insegno alla scuola dell'infanzia. Secondo lei cosa dicono questi esami? cosa mi consiglia? grazie Rita

Risposta

A parte l'EEG, i successivi esami dicono tutti che ci sono "lievi" aspetti patologici. Certo, la SPECT dice una cosa inquetante, però dice anche di aspettare e vedere che succede. Se fosse vera l'ipotesi neurodegenerativa, aspettare o fare sarebbe lo stesso. L'alternativa è che si tratti di una patologia non neurodegenerativa (cioè non primaria ma secondaria ad altre malattie), in cui spesso si può fare qualcosa di utile. Approfondisca il suo stato di salute in generale, a prescindere dai rilievi neurologici. Mi faccia sapere, se vuole

Dott. Massimo Barrella
Policlinico Casilino, Servizio di Neurologia, Roma
Ospedale Sacco, Istituto di Endocrinologia, Milano
Rome American Hospital, Centro di Terapia delle Algodistrofie e Algie Croniche, Roma

A cura di Paginemediche.it

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