Esperto risponde – paginemediche.it: parere medico, consulenza onlineespertorisponde.paginemediche.it

 
Dimensione carattere: A |A|A Stampa 
Invia ad un amico
digg bookmarking del.icio.us bookmarking LinkedIn bookmarking Technorati bookmarking facebook bookmarking Altri Network di Social Bookmarking
  • google bookmarking
  • yahoo bookmarking
  • reddit bookmarking
  • furl bookmarking
  • blogmarks bookmarking
  • blinklist bookmarking
  • simpy bookmarking
  • netvouz bookmarking
  • Windows Live bookmarking

glaucoma congenito: glaucoma congenito

Codice domanda: F81P34WDA4

Domanda

buongiorno sono una mamma di un ragazzino di 16 anni nato con un glaucoma bilaterale è stato sottoposto a parecchi interventi ogni 2 mesi eravamo in ospedale il primo è stato fatto quando aveva solo 10 giorni per causa aumento della pressione oculare. ora mette 3 colliri vede luce mi chiedevo se esisteva una possibilità di un intervento risolutivo anche solo in un occhio. il suo è un glaucoma ad angolo aperto. in attesa di una sua risposta la ringrazio.

Risposta

Gentile signora, più che glaucoma ad angolo aperto si tratta di glaucoma congenito o malformativo. Per potere rispondere alle sue domande sarebbe necessario visitare il ragazzo, anche se, comunque, un intervento potrebbe tutt'al più essere risolutivo per eliminare i colliri ipotonizzanti ma non certo per recuperare la vista. Cordiali saluti

Dott. Andrea Russo
Specialista in Oftamologia

A cura di Paginemediche.it

Richiedi un consulto

Segnala il termine che stai cercando
Il Glossario di paginemediche.it

Magazine

Focus on

FrontiersX Health: la salute connessa Il 12 e il 13 Novembre appuntamento a Milano [...]

FrontiersX Health: la salute connessa

Punto di vista

I cockatil estivi… con un tocco di sostanze antiossidanti Dal Margarita al Mojitos: come arricchire di [...]

I cockatil estivi… con un tocco di sostanze antiossidanti

Dossier

Asma del bambino. Quando e perché curarlo in alta quota È stato dimostrato che il trattamento ad [...]

Asma del bambino. Quando e perché curarlo in alta quota